Foto: Filippo De Dionigi

Grande successo per la prima edizione della Challenge contro la Fame

I dipendenti di Associazione NOI SEA, Carter&Benson, Clarkson Hyde, Groupon, KPMG, Pandora, PayPal e Solvay si sono sfidati ieri pomeriggio al Parco CityLife di Milano per una buona causa: raccogliere fondi per i progetti contro la malnutrizione infantile che Azione contro la Fame realizza in circa 50 Paesi del mondo.

L’iniziativa, chiamata Challenge contro la Fame, è stata patrocinata dal CONI e dal Comune di Milano e rappresenta un evento innovativo nel mondo della raccolta fondi, perché dà la possibilità ai partecipanti di mettersi in gioco in prima persona e di sentirsi parte di una causa comune.

Le aziende hanno donato 10€ di quota di partecipazione per ogni dipendente iscritto e 15 € per ogni kilometro di corsa o camminata e per ogni 6 minuti di attività realizzati da ogni dipendente (yoga, zumba e calcio balilla umano). E grazie all’impegno dei 300 partecipanti alla giornata sportivo-solidale di ieri, sono stati raccolti oltre 40.000€.

“È la prima edizione italiana di un grande successo francese. Siamo soddisfatti e pronti a far crescere sempre di più la sfida” commenta Licia Casamassima, responsabile High Value Partnership di Azione contro la Fame, “grazie ai fondi raccolti potremo fornire un trattamento completo di otto settimane a base di cibo terapeutico a circa 1500 bambini malnutriti.”

Si sono distinti come campioni della solidarietà KPMG, azienda con il maggior numero di dipendenti iscritti, Groupon  per la donazione media per dipendente più alta e Matteo Magantia  di Groupon, Laura Chignoli di KPMG e  Pietro Marino di KPMG, che con il loro entusiasmo e dedizione hanno fatto la differenza nella giornata di ieri!

La Challenge contro la Fame non sarebbe stata possibile senza il fondamentale supporto degli sponsor tecnici:

 

 

"