NEPAL: Azione contro la Fame si mobilita dopo il terremoto | Azione contro la Fame
Foto: REUTERS, Navesh Chitrakar

NEPAL: Azione contro la Fame si mobilita dopo il terremoto

Un potente terremoto di magnitudo 7.9 ha provocato, al momento in cui scriviamo, la morte di oltre 2000 persone in Nepal. Gli operatori umanitari di Azione contro la Fame, presenti nel paese dal 2011, si sono mobilitati per valutare i bisogni immediati della popolazione coivolta. 

"Le scosse di assestamento si fanno ancora sentire e gli spostamenti nella città di Katamandou rimangono difficili. La maggior a parte delle vie di comunicazione sono state interrotte a causa del terremoto" Spiega Shashwat Saraf, direttore regionale delle operazioni di ACF in Asia.

L'epicentro del terribile sisma è stato nel distretto di Lamjung, ad Ovest di Katmandou. Le scosse sono state avvertite nel Nord dell'India e nel Bangladesh e molti edifici sono stati danneggiati a Katmandou così come a Pokhara. Il team di ACF presente nel paese si sta recando nelle zone coinvolte dal sisma al fine di valutare l'entità di danni e dei bisogni.

E' previsto dunque un concreto intervento umanitario per venire in soccorso alle persone coinvolte nella catastrofe. 

Dal 2011, ACF è attiva nel distretto di Saptari ad Est del paese, uno dei più colpiti dal problema della malnutrizione. In Nepal, 400.000 bambini soffrono di malnutrizione acuta, e il paese ha uno dei tassi di malnutrizione più elevati al mondo.

Per sostenere la popolazione colpita, dona ora!

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