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10 fatti sul rapporto tra fame e guerra

Luglio 3, 2018

Scappare per sopravvivere è una reazione primaria dell’essere umano davanti alla violenza. Spesso per queste persone scappare significa andare via all’improvviso, con i vestiti indosso e nient’altro, abbandonando le proprie case e le proprie fonti di reddito. Quando riescono arrivare ad un campo profughi dipendono dell’aiuto umanitario per sopravvivere.

Tante volte finiscono in luoghi senza accesso ad acqua sicura e con condizioni igieniche precarie dove è facile che si propaghino malattie ed epidemie. 

Yemen: Appello 15 ONG al Presidente Macron alla vigilia della conferenza umanitaria di Parigi

Giugno 26, 2018

15 organizzazioni umanitarie hanno esortato Emmanuel Macron e il governo francese a utilizzare tutti i mezzi a loro disposizione per fare pressione sui loro alleati, tra cui l'Arabia Saudita e gli Emirati Arabi Uniti, per minimizzare i danni ai civili durante l' attacco alla città di Hodeidah, sede del porto più importante dello Yemen. La conferenza umanitaria internazionale sullo Yemen organizzata a Parigi mercoledì 27 giugno sarà utile solo se contribuirà a prevenire questo nuovo disastro umanitario e migliorare la protezione dei civili in tutto lo Yemen, affermano le ONG

Dai rifiuti, il riscatto: la storia di Sameera

Giugno 25, 2018

Il conflitto in Siria ha costretto 5,6 milioni di persone a fuggire come rifugiati, mentre altri 6,6 milioni sono stati sfollati con la forza all'interno del Paese.

Sameera aveva una vita comoda in Siria, con suo marito e i loro due figli. Allo scoppio della guerra, sono fuggiti in Giordania con nient'altro che i vestiti che indossavano. Si considera fortunata, Sameera, dicendo: "Siamo sfuggiti alla morte".

Giornata mondiale del Rifugiato

Giugno 20, 2018

La Giornata Mondiale del Rifugiato viene celebrata ogni 20 giugno, per commemorare tutte le persone che sono state costrette a fuggire dalle loro case. Secondo i dati dell’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati sono 66 milioni gli sfollati forzati nel mondo. Oltre a questa cifra, ci sono altri dati che vale la pena ribadire in questo giorno:

Aumenta il numero dei rifugiati, aumentano i numeri della fame nel mondo

Giugno 19, 2018

Non è un caso che, nello stesso momento in cui la fame tornava a crescere per la prima volta negli ultimi decenni, il numero di rifugiati e sfollati nel mondo è salito a 66 milioni di persone. Una delle forme di fame che le guerre portano è infatti legata ai massicci spostamenti di persone in fuga dalla violenza. Insieme alla loro casa, abbandonano il loro mezzi di sostentamento, diventando completamente dipendenti dalla solidarietà delle popolazioni ospitanti o, se riescono a raggiungere un campo profughi e ottenere lo status di rifugiati, dagli aiuti internazionali.

Grande successo per la prima edizione della Challenge contro la Fame

Giugno 16, 2018

I dipendenti di Associazione NOI SEA, Carter&Benson, Clarkson Hyde, Groupon, KPMG, Pandora, PayPal e Solvay si sono sfidati ieri pomeriggio al Parco CityLife di Milano per una buona causa: raccogliere fondi per i progetti contro la malnutrizione infantile che Azione contro la Fame realizza in circa 50 Paesi del mondo.

Acqua e cenere rischiano di piegare il Guatemala

Giugno 12, 2018

Presenti sul campo dalle prime ore dell'emergenza, i nostri team stanno rispondendo ai bisogni più immediati della popolazione colpita, fornendo acqua e servizi igienici di base nei centri di evacuazione, dove continuano ad arrivare persone.

Il governo guatemalteco infatti ha chiesto aiuti umanitari internazionali, dal momento che l'entità del disastro sta superando le risorse del Paese.

NUOVE MINACCE

Lahar di acqua e cenere mettono a rischio le vittime dell'eruzione

Giugno 7, 2018

Continua il lavoro di salvataggio tra le vittime dell'eruzione del Volcán de Fuego a Escuintla, in Guatemala. La stagione delle piogge minaccia gli sfollati negli alloggi predisposti dal governo, dove la loro permanenza potrebbe prolungarsi nel tempo. "Alcuni rifugi potrebbero rimanere operativi per più di quattro mesi", dice Ada Gaytán, Coordinatrice della riduzione del rischio di catastrofi naturali di Azione contro la Fame in Guatemala.

Emergenza in Guatemala: dopo l'eruzione, arriva la pioggia

Giugno 5, 2018

La seconda eruzione del Volcan de Fuego nel 2018 ha causato danni imprevisti: 1,7 milioni di persone colpite, 70 morti e oltre 700 dispersi – che potrebbero aumentare fino a 2000. Dopo una prima valutazione concertata con le autorità locali e il coordinatore nazionale per la riduzione dei disastri (CONRED), un’équipe di emergenza di Azione contro la Fame si trasferirà nell'area colpita dal vulcano per analizzare le necessità più immediate e valutare un possibile intervento di emergenza incentrato sul settore idrico e igienico-sanitario.

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