La fame in Italia è più vicina di quel che pensi.
È nelle nostre città, nei nostri quartieri, a volte nella casa accanto alla nostra. Noi di Azione Contro la Fame la conosciamo bene e lavoriamo per contrastarla.
A Milano, Napoli e Bari ogni anno aiutiamo 300 persone e le loro famiglie a uscire dal circolo della fame, una volta per tutte. Non solo fornendo accesso al cibo: le accompagniamo verso l'autonomia, attraverso il lavoro e l'inclusione sociale. Ascoltiamo le loro storie, le aiutiamo a riscoprire le proprie capacità e i propri desideri, e le affianchiamo, passo dopo passo, a trovare un lavoro che dia dignità e stabilità economica a tutta la famiglia. Perché uscire dalla fame significa non solo sopravvivere, ma ricostruire un futuro.
COSA FACCIAMO:
Un aiuto immediato per chi vive la fame e l'insicurezza da vicino. Perché il cibo non è un lusso, ma un diritto.
Il nostro team di nutrizionisti insegna alle famiglie come comporre una dieta sana e bilanciata. Perché si può mangiare meglio spendendo meno.
Accompagniamo le persone a reinserirsi nel mercato affinché possano mantenere un lavoro dignitoso nel tempo.
Il progetto "Mai più fame" mette le famiglie al centro. Ogni percorso è pensato per rispondere ai bisogni dell'intero nucleo familiare e migliorare abitudini di consumo e comportamenti alimentari. Seguiamo le persone nel tempo affinché ogni piccolo traguardo del singolo possa significare migliori condizioni di vita per tutta la famiglia.
Quando migliorano le condizioni economiche, migliora anche l'alimentazione. Lavoro e formazione si traducono in maggiore consapevolezza, conoscenza e attenzione al proprio benessere e a quello dei propri cari.
I dati sono stati raccolti nell'Atlante della Fame di Azione Contro la Fame, con il supporto di Percorsi di Secondo Welfare dell'Università degli Studi di Milano e Livia Celardo, ricercatrice ISTAT. Leggi l'Atlante completo.
Carmen · Napoli
A un certo punto la vita mi ha messa in ginocchio. Ferma lavorativamente, invisibile a me stessa. Al corso di Azione Contro la Fame ho scoperto che non ero sola. Ho conosciuto tante donne che come me avevano avuto un percorso difficile e si erano rialzate. Allora ho detto: "Perché non ci devo credere anch'io?" Un curriculum scritto nel modo corretto, un'e-mail inviata nel modo giusto, la capacità di raccontarmi. Ho trovato un lavoro che potrebbe diventare definitivo.
Margherita · Napoli
Sono mamma e nonna, casalinga da sempre. Mi ero dedicata completamente agli altri: figli, nipoti, finché non mi sono ritrovata senza un'identità. Al corso pensavo: "Alla mia età? Cosa posso fare? Dai, ci provo!". Oggi lavoro in un B&B: all'inizio un contratto a tempo determinato che si è poi trasformato in contratto a tempo indeterminato. Mi sono guardata allo specchio con molta più autostima. E ho tanto ancora da fare.
Amelie · Milano
Dopo un'infanzia difficile e tanti sacrifici avevo esaudito il mio desiderio: lavorare come chef. Poi è arrivato il Covid e sono rimasta senza lavoro. Affitti troppo alti, una bambina piccola da curare da sola, la vergogna di dover bussare ai servizi sociali. La mia discesa è stata silenziosa e veloce. Mi sono vergognata come madre perché non avevo nulla da offrire sulla tavola di mia figlia. Poi l'assistente sociale mi ha parlato dei corsi di Azione Contro la Fame. "Mi devo iscrivere per forza!" ho detto. Finito il corso, ho ottenuto un contratto a tempo indeterminato.
Seringhe · Milano
Milano è casa mia, da sempre. Ma a un certo punto quella casa è diventata un posto difficile da abitare: le case popolari, l'ambiente difficile, la sensazione di non farcela. È stata mia madre, girando per il quartiere, a parlarmi del corso di Azione Contro la Fame. Ci sono andato. Ho imparato a scrivere un curriculum, a raccontarmi in un colloquio, a riprendere in mano la mia storia. Mi hanno dato fiducia e mi hanno fatto tornare a credere in me stesso. Oggi faccio il cassiere notturno. Il mio sogno più grande è aiutare i miei genitori.
un aiuto concreto
La fame in Italia è più vicina di quel che pensi.
È nelle nostre città, nei nostri quartieri, a volte nella casa accanto alla nostra.
Sostieni ora una persona nel suo percorso verso l’autonomia. Scegli di essergli accanto mentre fanno la spesa, mentre imparano a scrivere un curriculum o quando imparano a mangiare sano con poco.
Perché l’autonomia passa da piccole azioni concrete.
Se tu o la tua azienda volete sostenere un intero percorso di accompagnamento all’autonomia, per una o più persone, chiamaci allo 02 836 26 106 o scrivici a inazione@azionecontrolafame.it
Azione Contro la Fame opera in 52 paesi nel mondo con aiuti immediati nell'emergenza e per ridare autonomia alle comunità. Dal 2022 contrastiamo la povertà alimentare anche in Italia, e 6 persone su 10 hanno trovato un lavoro o ripreso a studiare. Dal 2025 produciamo l’Atlante della Fame che analizza il problema dell'accesso al cibo in Italia.