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5x1000: cos’è, come funziona, scadenze e destinazioni

Con il tuo 5x1000 ad Azione contro la Fame potrai fare la differenza per tanti bambini malnutriti e per le loro comunità, fornendo aiuti immediati nelle emergenze e promuovendo l’autonomia nel lungo periodo.

Ti basterà inserire la tua firma e il nostro codice fiscale 97690300153 nella apposita sezione della dichiarazione dei redditi.

In questa piccola guida troverai tutto quello che c’è da sapere su questo importante strumento di sostegno alle organizzazioni non profit, come Azione contro la Fame.

"Un sorriso per l'Ucraina": la campagna di Azione contro la Fame e Flying Tiger

Ha preso il via una iniziativa congiunta promossa da Azione contro la Fame e Flying Tiger Copenaghen. È “Un sorriso per l’Ucraina”, che si svilupperà attorno a uno #smileeffect lanciato dalla ONG, leader internazionale nella lotta contro la fame e la malnutrizione infantile, e dal celebre brand danese. Un sorriso per sostenere la popolazione ucraina e chi, più in generale, soffre la fame a causa della guerra.

L’intervento in Madagascar: l’agricoltura sostenibile per costruire resilienza

Azione contro la Fame ha condotto diversi progetti per supportare la popolazione in Madagascar aiutandola ad affrontare una condizione di insicurezza alimentare sempre più diffusa nel Paese.

L’agricoltura, in questo, ha un ruolo centrale. Permette infatti alle famiglie di essere autosufficienti e affrontare momenti di crisi alimentari come quelli generati dai conflitti e dal cambiamento climatico.

 

Madagascar: gli impatti della guerra in Ucraina e della crisi climatica

L’IMPATTO DELLA GUERRA IN UCRAINA

Il Madagascar è stato colpito duramente dal conflitto che coinvolge Russia e Ucraina ormai da più di due mesi.

"Mai più fame: dall'emergenza all'autonomia" al via il progetto per contrastare la fame in Italia

Un programma innovativo per contrastare l’insicurezza alimentare sia nel breve che nel lungo periodo. Un report che illustra le ragioni di un approccio integrato per contrastare la propagazione della “pandemia silenziosa della fame” che tocca sempre più il nostro Paese, in questi anni di difficile congiuntura economica, Covid-19 e, nelle ultime settimane, impatto della guerra in Ucraina.

Ucraina: il conflitto avrà ripercussioni su sicurezza alimentare globale

A quasi tre mesi dall’inizio della guerra in Ucraina e dall’avvio delle sue missioni in Moldavia, Polonia e Romania, Azione contro la Fame (organizzazione umanitaria internazionale impegnata nella lotta contro la fame e la malnutrizione infantile) ha redatto un documento che contiene una prima analisi dell’impatto del conflitto in corso sulle aree del Sud del mondo in cui il suo network opera. Il report dimostra, dati alla mano, le conseguenze dirette delle ostilità sulla sicurezza alimentare di milioni di persone.

Guerra in Ucraina: come stiamo aiutando la popolazione in fuga

GUERRA IN UCRAINA: LA SITUAZIONE OGGI

È in corso ormai da più di un mese il conflitto che coinvolge Russia e Ucraina. Più di 10 milioni di persone sono scappate per sfuggire ai combattimenti e di queste, 4.6 milioni hanno lasciato il Paese verso Moldavia, Romania e Polonia.

Dalle prime settimane del conflitto, le equipe di Azione contro la Fame si sono dirette nei Paesi al confine con l’Ucraina, per valutare i bisogni della popolazione in fuga dalla guerra.
Cibo, acqua e assistenza sanitaria sono risultati da subito gli aspetti più cruciali su cui intervenire.

Ucraina, aumenta la preoccupazione per i rifugiati: "Arrivano solo con i vestiti che indossano"

Secondo gli ultimi dati pubblicati dall'UNHCR, più di 3,5 milioni di persone sono fuggite dalla guerra. In questo scenario, Azione contro la Fame esprime la sua preoccupazione per i bisogni connessi alla sofferenza fisica e psicologica patita da uomini, donne e, soprattutto, bambini. Si tratta, del resto, di persone fuggite dalle proprie abitazioni con i soli vestiti addosso; molti di loro sono anziani estremamente vulnerabili.

Siria: rischio grave insicurezza alimentare a 11 anni dal conflitto

Il numero di siriani considerati a rischio insicurezza alimentare è al livello più alto in un decennio. D’altra parte, il costo medio del cibo all’interno del Paese è stato per mesi il più alto mai registrato: quest'anno si prevede che 12,4 milioni di persone possano rischiare la fame. È quanto dichiara Azione contro la Fame, organizzazione umanitaria internazionale specializzata nella lotta contro la fame e la malnutrizione infantile, in occasione dell’undicesimo anniversario della guerra in Siria, domani 15 marzo.

Cibo, kit igienici e supporto psicologico: le prime misure per i rifugiati dall'Ucraina

La crisi umanitaria causata dal conflitto in Ucraina continua a peggiorare di giorno in giorno e a generare anche un impatto sui Paesi vicini, come Moldavia. La città di Palanca, per esempio, sta diventando uno dei luoghi più difficili da raggiungere a causa del grande afflusso di rifugiati in fuga dalla guerra. Lo ha verificato Azione contro la Fame, organizzazione umanitaria internazionale specializzata nella lotta contro la fame. Il suo staff è impegnato, in queste ore, ai confini tra la Moldavia e la Romania.

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