news

YEMEN - Azione contro la Fame rimane accanto alla popolazione


La situazione in Yemen è al limite. Attacchi aerei e di terra stanno portando la popolazione, già in condizioni disperate, allo stremo delle forze. Da una parte, la guerra fra i ribelli houthi e le truppe del presidente arabo Abd Rabbo Mansur Hadi. Dall'altra, gli attacchi aerei della coalizione guidata dall'Arabia Saudita iniziati il 26 Marzo. E' un conflitto che coinvolge tutti. Anche l'ONU, che ha imposto un embargo sulle armi agli houthi. I quali hanno condannato la risoluzione.

YEMEN: il conflitto aggrava la crisi umanitaria

Lo Yemen è il paese più povero della penisola araba. Su 26 milioni di abitanti, 10 milioni di persone hanno un accesso limitato al cibo e ad alimenti dalla qualità nutrizionale sufficiente per essere in buona salute. Fra questi si contano 850.000 bambini, di cui 160.000 affetti da malnutrizione acuta e che necessitano di trattamenti terapeutici.

La minaccia della malnutrizione infantile aveva spinto ACF già cinque anni fa ad intervenire nel paese principalmente per prendersi cura dei bambini.

22 Marzo 2015: Giornata Mondiale dell'Acqua

 

Il 22 Marzo si svolge la Giornata Mondiale dell'Acqua, un appuntamento che ricorre ogni anno e che ha viso la luce nel 1993 per opera delle Nazioni Unite.

Nel mondo sono tante le persone che non hanno accesso a fonti sicure d'acqua e a strutture igieniche adeguate, e questa è una delle cause primarie di malnutrizione nel nostro pianeta.

Acqua e Igiene nei progetti contro la fame in Sud Sudan

ACF lavora da 20 anni nel territorio dove si trova adesso il Sud Sudan e nonostante l'incerta situazione politica, continua ad essere presente nella capitale Juba e nelle zone di Warrap e del Bahr el Ghazal del Nord con programmi di nutrizione, sicurezza alimentare ed accesso ai servizi igienici e sanitari.

VANUATU: Azione contro la Fame partecipa all'aiuto umanitario internazionale

MIO MARITO CI DISSE DI CORRERE..

Quando lo scorso anno scoppiò il conflitto a Mayom, nello stato di Unity State, il marito di Abuk Deng le disse di prendere i loro 4 figli e fuggire per salvarsi la vita. La donna e i bambini corsero via. Il marito rimase a combattere. 

ACF apre un nuovo centro per il sostegno psicologico in Giordania.

A causa del conflitto nellla regione mediorientale, molti siriani sono rifugiati in Giordania, e la necessità di cibo e acqua potabile continua ad aumentare. ACF è presente con programmi legati anche alla fornitura di servizi igienico-sanitari e di cibo e con azioni di sostegno al reddito.

Ma per assicurarsi che le famiglie siano in condizione di prendersi cura dei propri bambini, specie se malnutriti, nonostante le difficoltà legate alla fame e alla povertà, è necessario sostenere anche l'aspetto psicologico e relazionale. 

NEVE IN LIBANO. ACF A SOSTEGNO DEI RIFUGIATI SIRIANI

 

In Libano la tempesta Zina ha causato gravi danni lo scorso 7 Gennaio: forti venti e una fitta neve hanno colpito la Bekaa Valley, dove è attiva Azione contro la Fame.

SUD SUDAN: IL BISOGNO DI UNA AZIONE URGENTE

 

Ormai è passato un anno da quando è iniziato il conflitto in Sud Sudan, la nazione più giovane del mondo. Da allora 1.9 milioni di persone sono state costrette ad abbandonare le proprie case. Sono circa 4 milioni, invece, le persone che hanno bisogno di mezzi di sostentamento di base come acqua e cibo.

I LEGAMI FRA EBOLA E LA FAME

 

Fra meno di tre mesi, nel Marzo del 2015, le persone che potrebbero soffrire la fame in Guinea, Liberia e Sierra Leone potrebbero essere un milione. Solo in Guinea si stimano, per lo stesso periodo, circa 470.000 individui affetti da insicurezza alimentare acuta, mentre la produzione agricola dovrebbe diminuire del 3% rispetto all'anno precedente.

Una situazione disperata, in una regione dell'Africa già colpita da insicurezza alimentare cronica. 

Pagine

Abbonamento a RSS - news
"