Mauritania

900.000 PERSONE A RISCHIO FAME TRA MAURITANIA E SENEGAL

Tra giugno e settembre quasi 560.000 persone in Mauritania e 340.000 in Senegal entreranno nello stadio di insicurezza alimentare critica (fasi 3 e 4 del ranking internazionale). In Mauritania, quest’anno le stime danno a oltre 31.000 i ragazzi e le ragazze in stato di grave malnutrizione: +40% rispetto alla media degli ultimi 5 anni.

SAHEL: NEL 2019 QUASI 11 MILIONI DI PERSONE SOFFRIRANNO LA FAME

La crisi alimentare che di solito si verifica nella regione subsahariana tra giugno e settembre, quest’anno metterà 10,8 milioni di persone a rischio di fame.

Aumenta il numero dei rifugiati, aumentano i numeri della fame nel mondo

Non è un caso che, nello stesso momento in cui la fame tornava a crescere per la prima volta negli ultimi decenni, il numero di rifugiati e sfollati nel mondo è salito a 66 milioni di persone. Una delle forme di fame che le guerre portano è infatti legata ai massicci spostamenti di persone in fuga dalla violenza. Insieme alla loro casa, abbandonano il loro mezzi di sostentamento, diventando completamente dipendenti dalla solidarietà delle popolazioni ospitanti o, se riescono a raggiungere un campo profughi e ottenere lo status di rifugiati, dagli aiuti internazionali.

Stagione della fame in Sahel

Ogni anno la stagione della fame si ripete nel Sahel tra giugno e settembre, minacciando la vita di migliaia di bambini. Quest'anno tutte le segnalazioni sono salite alle stelle: si teme una siccità  ancora peggiore di quella del 2012, quando c'è stata una delle più grandi crisi alimentari degli ultimi anni. 

Mauritania: più di 600.000 persone resteranno senza cibo

"La popolazione non si è ancora ripresa dalla crisi del 2012 e già una nuova siccità sta mettendo in pericolo la Mauritania: la stagione della fame del 2018 interesserà il 54% in più di persone rispetto al 2017.

Una grave siccità in Senegal rischia di provocare una crisi umanitaria nel 2018

La stagione delle piogge (da giugno a settembre) è stata particolarmente carente nel Senegal settentrionale e nel Sud della Mauritania.

La produzione in alcune zone normalmente fertili è allarmante, non avendo raggiunto il 50% della produzione media per questo periodo dell'anno. Particolare preoccupante è la situazione nei dipartimenti di Matam, Podor e Linguere Ranerou in Senegal, dove la produzione agricola non raggiungerà il livello minimo per soddisfare i foraggi del bestiame.

I progetti per mamme e bambini in Mauritania

Scarsità di piogge, gravi mancanze nella produzione agricola e difficoltà di accedere a scorte alimentari di base hanno fatto schizzare il tasso di malnutrizione del Guidimakha, in Mauritania, alle stelle. Per molte mamme, sopravvivere è una lotta quotidiana. In collaborazione con il Dipartimento per lo Sviluppo Internazionale UK (DFID) e la Direzione generale per gli Aiuti umanitari e la protezione civile (ECHO) dell’Unione Europea, stiamo aiutando le mamme della regione a contrastare la malnutrizione.

Mauritania

La Mauritania è un Paese il cui territorio è per la maggior parte desertico o semi-desertico e questo provoca una grande dipendenza dai cereali importati dall'estero, e che rappresentano fino al 70% del consumo totale. L'aumento dl prezzo dei cereali nel mercato internazionale, i cattivi raccolti degli ultimi anni e la difficoltà dell'accesso all'acqua da parte della maggior parte della popolazione colpiscono le famiglie più vulnerabili.

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