Repubblica Centrafricana

Un anno di Azione contro la Fame in foto: 2018

A pochi giorni dall'inizio di un nuovo anno, abbiamo voluto selezionare alcuni dei pi√Ļ bei messaggi di speranza che ci hanno toccato nel 2018: sorrisi, gesti di umanit√† e prove di solidariet√† che rendono speciale il lavoro¬† quotidiano di Azione contro la Fame.

Un anno di Azione contro la Fame in foto: 2017

Un omaggio all'enorme coraggio e alla dignit√† delle persone con cui siamo onorati di collaborare nella nostra lotta per porre fine alla fame. Attraverso una selezione di alcune delle nostre foto pi√Ļ potenti, riflettiamo sul 2017, un anno che ci ha sfidato, rafforzato e ispirato.¬†

BANGLADESH

Nel centro pediatrico di Bangui, tra paura e speranza

Con un territorio all'80% controllato da gruppi armati e 12 su 16 province messe a ferro e fuoco dal conflitto, la Repubblica Centrafricana è un Paese lacerato, che lotta contro rischi e tragedie ogni giorno.

Nel Paese, una persona su cinque è sfollata e una su due è denutrita. Questo triste elenco continua, perché oggi la Repubblica Centrafricana è all'ultimo posto del Programma di sviluppo delle Nazioni Unite e l'ultimo Paese al mondo per l'Indice di sviluppo umano (HDI). 

"Non abbiamo niente di niente. Abbiamo solo paura"

Andr√© √® il leader del gruppo nella comunit√† di Kokoro, che¬†si trova nel¬†3 ¬į¬†distretto di Bangui, vicino¬†all'aeroporto¬†di Bangui¬†Mpoko. "Sono a capo del distretto da 12 anni, conosco questa comunit√† a¬†memoria,¬†e¬†so¬†quanto ha sofferto e cosa sta attraversando di nuovo," dice.

Emergenza umanitaria in Repubblica Centrafricana

Bangui, 16 maggio 2017 - Sei mesi dopo la conferenza dei donatori a Bruxelles, Azione contro la Fame e il Consiglio Norvegese per i Rifugiati (NRC) rilanciano l'allarme e chiedono alla comunità internazionale di rimanere mobilitata affinché non ci si dimentichi della crisi in Repubblica Centrafricana.

II medico che è rimasto in Repubblica Centroafricana

Il dottor Jean-Chrysostome Gody, 58 anni, è direttore dell’ospedale pediatrico di Bangui. La divisione di supporto sulla nutrizione è gestita da Azione contro la Fame. Dottor Gody è uno dei pochi medici che è rimasto in Repubblica Centroafricana quando il Paese era nel pieno di un violento conflitto 3 anni fa 

‚ÄúSono convinto che non si vive solo per se stessi, ma anche per gli altri ‚Äď ci spiega il dottore ‚Äď Quindi mi vergognavo di lasciare la gente a soffrire da sola per poi tornare indietro. Non sarei riuscito a guardarli negli occhi, non potevo vivere con questo pensiero‚ÄĚ.

A Sibut si lotta ogni giorno contro la denutrizione

Estephanie è arrivata in uno stato di grave denutrizione all’Unità di Nutrizione Terapeutica (UNT) di Sibut, a 185 chilometri da Bangui, capitale della Repubblica Centrafricana.

A 19 mesi pesa solo 6,6 chili. In una settimana di trattamento terapeutico, è riuscita a prendere 100 grammi al giorno.

Le sfide delle agenzie umanitarie nella Repubblica Centrafricana.

La Repubblica Centrafricana sta sperimentando un nuovo periodo di grande violenza. Le famiglie, ancora una volta, stanno convivendo con la paura di un vasto conflitto appena qualche settimana prima della data scelta per le elezioni. Alcune organizzazioni internazionali non governative hanno subito minacce dirette e Azione contro la Fame è stata una di queste, subendo da allora razzie e saccheggi nei propri uffici.

Repubblica Centrafricana

La Repubblica Centrafricana, un Paese senza sbocco sul mare, √® una delle nazioni pi√Ļ povere del mondo, situata in una regione estremamente instabile e assediata da costante instabilit√† politica e sconvolgimenti, tra cui un colpo di stato nel 2013, quando il governo √® stato rovesciato tra violenze e saccheggi.¬†Data questa instabilit√†, √® stato estremamente difficile raggiungere la crescita economica o i progressi della sanit√† pubblica.

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