Bangladesh

Un anno di Azione contro la Fame in foto: 2018

A pochi giorni dall'inizio di un nuovo anno, abbiamo voluto selezionare alcuni dei più bei messaggi di speranza che ci hanno toccato nel 2018: sorrisi, gesti di umanità e prove di solidarietà che rendono speciale il lavoro  quotidiano di Azione contro la Fame.

Habibur, Selim e Monina: un briciolo di creatività può fare miracoli per l'igiene di un campo profughi

Il 19 novembre è il World Toilet Day, un'occasione per ricordare che sono ancora troppe le persone prive di accesso ai servizi igienici. Ma è anche un'occasione per celebrare chi, giorno dopo giorno, cerca di cambiare la stituazione - con un briciolo di creatività! 

Guerra e Fame: dati allarmanti

“La guerra crea fame e la fame scatena conflitti; i dati allarmanti del nostro rapporto confermano un legame strettissimo e devastante tra guerra e fame.

La canzone di Habibur

Habibur Rahman è un rifugiato Rohingya, fuggito dal suo paese nel 2008. Dal 2009 lavora con Azione contro la Fame come promotore d'igiene e il suo approccio è molto particolare: compone musica e scrive testi che parlono dell'importanza di lavarsi le mani o delle malattie che si possono prendere a contatto con l'acqua sporca. 

Esodo Rohingya: un anno dopo

Un anno fa, centinaia di migliaia di Rohingya si sono riversati in Bangladesh, fuggendo dalla persecuzione nel loro paese d'origine, il Myanmar. Oggi più di 900.000 persone sono ospitate in accampamenti di fortuna nella regione di Cox's Bazar. Mentre le loro condizioni di vita sono estremamente precarie, non c'è una soluzione politica all'orizzonte e il futuro di queste famiglie rimane incerto.


VIOLENZA MIRATA

Aumenta il numero dei rifugiati, aumentano i numeri della fame nel mondo

Non è un caso che, nello stesso momento in cui la fame tornava a crescere per la prima volta negli ultimi decenni, il numero di rifugiati e sfollati nel mondo è salito a 66 milioni di persone. Una delle forme di fame che le guerre portano è infatti legata ai massicci spostamenti di persone in fuga dalla violenza. Insieme alla loro casa, abbandonano il loro mezzi di sostentamento, diventando completamente dipendenti dalla solidarietà delle popolazioni ospitanti o, se riescono a raggiungere un campo profughi e ottenere lo status di rifugiati, dagli aiuti internazionali.

3 milioni di pasti

Grazie al generoso contributo dei nostri donatori, Azione contro la Fame è riuscita a fornire oltre 3 milioni di pasti caldi ai rifugiati Rohingya del Bangladesh

Sei mesi dopo l’inizio della crisi dei rifugiati Rohingya al confine tra Myanmar e Bangladesh, Azione contro la Fame continua il suo impegno in prima linea per rispondere e adattare i suoi servizi umanitari alle esigenze più urgenti dei rifugiati appena arrivati.

Un anno di Azione contro la Fame in foto: 2017

Un omaggio all'enorme coraggio e alla dignità delle persone con cui siamo onorati di collaborare nella nostra lotta per porre fine alla fame. Attraverso una selezione di alcune delle nostre foto più potenti, riflettiamo sul 2017, un anno che ci ha sfidato, rafforzato e ispirato. 

BANGLADESH

La storia di Dildar e Rofiq

Abbiamo incontrato per la prima volta Dildar quando è arrivata nel nostro centro per il trattamento della malnutrizione nel campo di Kutupalong. Diverse settimane fa il villaggio di Dildar in Myanmar venne messo a ferroe e fuoco e così Dildar, quasi al termine della sua gravidanza, fu costretta a scappare a piedi, con la madre anziana e tre bambini piccoli al seguito.

Aggiornamento della crisi Rohingya: 620.000 rifugiati in 100 giorni

Dal 25 agosto, in soli tre mesi, oltre 620.000 rifugiati Rohingya sono fuggiti dalle violenze e dalle persecuzioni in Myanmar in cerca di sicurezza nel vicino Bangladesh. 

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