Nutrizione e salute - La denutrizione è la principale minaccia alla sopravvivenza dei bambiniNutrizione e salute - La denutrizione è la principale minaccia alla sopravvivenza dei bambini

Nutrizione e salute

La malnutrizione è la più grande minaccia alla sopravvivenza dei bambini in tutto il mondo

Senza cure adeguate, donne e bambini gravemente malnutriti rischiano di morire.

Oggi, la malnutrizione è la più grande minaccia alla sopravvivenza dei bambini in tutto il mondo e la causa principale di quasi la metà di tutte le morti infantili. Le evidenze dimostrano che una buona nutrizione nei primi 1.000 giorni tra la gravidanza e il secondo anno di vita del bambino permette di sviluppare un forte sistema immunitario, assicura un sano sviluppo fisico e intellettuale e accresce le possibilità di sopravvivenza del bambino.

L’esperienza di Azione contro la Fame nella prevenzione e nel trattamento della malnutrizione è rinomata a livello internazionale, grazie ai nostri 40 anni di esperienza operativa nelle aree del mondo dove la fame è più grave e radicata. Abbiamo contribuito allo sviluppo di prodotti nutrizionali rivoluzionari e condotto test sul campo di programmi di trattamento che sono ora le migliori pratiche internazionali.

5 Mln
Bambini che soffrono di malnutrizione acuta grave nel mondo
12 %
Bambini che soffrono di malnutrizione acuta che hanno accesso al trattamento
25
Costo di un ciclo completo di trattamenti salvavita per un bambino denutrito

Prevenire la malnutrizione

Lavoriamo per prevenire la malnutrizione cronica e acuta attraverso un approccio integrato che affronta sia le cause dirette che quelle strutturali. Nelle emergenze, interveniamo per garantire che i bambini vulnerabili sotto i cinque anni, le donne incinte e le madri che allattano abbiano accesso a cibo supplementare per soddisfare i loro bisogni nutrizionali.

Ci impegniamo inoltre nell’educare e sostenere le madri sull’importanza dell’allattamento al seno per i primi sei mesi, e lavoriamo per migliorare le pratiche di cura e alimentazione per garantire che i bambini dai sei mesi ai cinque anni di età ricevano micronutrienti e proteine adeguati per uno sviluppo sano. I nostri programmi forniscono inoltre alle donne incinte e alle neomamme gruppi di sostegno, facilitati da operatori sanitari, per incoraggiare e promuovere una buona nutrizione, igiene e pratiche di cura per le madri, i neonati e i bambini piccoli. 

Come diagnosticare la malnutrizione?

Il modo più comune per valutare lo stato nutrizionale nei bambini è la misurazione. In genere si procede con uno dei seguenti metodi: 

  1. Misurando peso e altezza del bambino. Il peso del bambino viene confrontato con il peso “normale” per la sua altezza: se il peso è inferiore agli standard internazionali il bambino è considerato deperito o affetto da malnutrizione acuta. 
  2. Misurando la circonferenza della parte superiore del braccio, a metà tra spalla e gomito. È il metodo utilizzato più spesso durante le situazioni di crisi perché questa misurazione – nota come MUAC – richiede solo l’utilizzo di un braccialetto anziché di bilance e schede di altezza. È un sistema particolarmente adatto per i bambini tra i 6 mesi e i 5 anni. Una misura MUAC inferiore a 12,5 cm indica che un bambino è affetto da malnutrizione acuta moderata. Se la misura MUAC è sotto 11,5 cm il bambino è affetto da malnutrizione acuta grave ed è in pericolo di vita.
  3. Controllando la presenza di edema nella parte inferiore delle gambe e nei piedi. I bambini colpiti da edema hanno gonfiori diffusi al viso, alle gambe e ai piedi. L’edema si può rilevare premendo leggermente con il pollice e osservando se si formano infossamenti o rientranze alle caviglie o ai piedi. La presenza di edema su entrambi i piedi e nella parte inferiore delle gambe è considerato segno di malnutrizione acuta grave.

Gestione della malnutrizione su base comunitaria (CMAM)

MUAC nastro colorato che indica se un bambino è malnutrito

Nelle case

Gli operatori sanitari prendono le misure del MUAC (Middle Up Arm Circumference) con un nastro che indica se il bambino è gravemente malnutrito (rosso), moderatamente malnutrito (giallo) o in salute (verde). I bambini malnutriti vengono indirizzati al centro sanitario.

Misurazione altezza e confronto con dati standard

Nei centri sanitari

Nel centro sanitario si misurano peso e altezza del bambino, confrontandoli con dati standard per verificare lo stato di malnutrizione.

Test dell'appetito centro sanitario per la malnutrizione

In caso di malnutrizione

In caso di malnutrizione l’operatore sottopone il bambino ad un test dell’appetito per verificare se dovrà essere ospedalizzato o potrà essere curato in ambito familiare.

Come curiamo la malnutrizione?

I bambini malnutriti sono sottoposti a un ciclo di trattamenti e ricevono cibi terapeutici pronti all’uso (RUFT), alimenti in pasta a base di arachidi e biscotti dall’alto valore nutritivo.

I bambini possono essere curati per la maggior parte a casa nella loro comunità; tuttavia, i casi più gravi possono richiedere l’ospedalizzazione. Durante il trattamento, gli operatori sanitari lavorano anche con le madri per insegnare loro a nutrire i figli con gli alimenti appropriati e garantire che vengano seguite le corrette pratiche igienico-sanitarie.

Concentriamo gran parte del lavoro nel garantire la possibilità di curare la malnutrizione infantile in modo più efficace ed economico portando le cure più vicine a dove i bambini vivono, in modo che le loro famiglie non debbano fare lunghi viaggi per raggiungere i centri di cura più vicini a loro.

Una delle attività che sosteniamo si chiama “Family MUAC”. Questo approccio insegna a genitori e altre figure di accudimento a identificare le forme precoci di malnutrizione nei bambini. Permettere alle famiglie di prendersi cura della salute dei propri bambini, significa consentire agli operatori sanitari delle comunità di avere più tempo da impiegare in altre problematiche.

CIBI TERAPEUTICI PRONTI PER L'USO

I cibi terapeutici pronti all’uso (RUTF) sono alimenti in pasta a base di burro di arachidi e biscotti dall’alto valore nutritivo arricchiti con proteine e sostanze energetiche.

I RUTF hanno una limitata esposizione ai batteri di origine idrica perché non contengono acqua, non hanno bisogno di refrigerazione e sono pronti per essere consumati. In questo modo i RUTF permettono di evitare tutti i principali inconvenienti dei prodotti terapeutici a base di latte, che costituiscono il trattamento standard nella cura ospedaliera della malnutrizione acuta grave.

CMAM (gestione della malnutrizione su base comunitaria) e RUTF hanno rivoluzionato la lotta contro la malnutrizione acuta perché permettono:

  1. il massiccio aumento dei programmi di cura per assistere un numero sempre maggiore di bambini malnutriti;
  2. una maggiore copertura e più ampio accesso alle cure;
  3. la riduzione dei costi sociali legati alla cura della malnutrizione acuta grave perché i genitori e gli operatori sanitari sono in grado di curare i bambini gravemente malnutriti, privi di complicazioni mediche, a casa, senza essere costretti ad allontanarsi dal resto della famiglia o ad interrompere le attività che garantiscono loro un reddito.

Il protocollo di cura

Protocollo di cura step 1 latte terapeutico, malnutrizione infantile

1 - Stabilizzazione

È la fase più delicata, il bambino è in pericolo di vita e i suoi organi non sono in grado di assimilare normalmente cibo. Per questo viene ospedalizzato e alimentato con il latte terapeutico.

Protocollo di cura step 2 latte terapeutico, malnutrizione infantile

2 - Transizione

In questa fase il bambino mostra segni di ripresa; l’apporto calorico può essere aumentato da 75 a 100 Kcal, ma il bambino non è ancora in grado di mangiare cibi solidi.

Protocollo di cura step 3 cibo terapeutico, malnutrizione infantile

3 - Riabilitazione

Finalmente il bambino è fuori pericolo e può essere dimesso. Continuerà le cure a casa con due confezioni giornaliere di cibo terapeutico pronto all’uso, seguito dagli operatori sanitari della sua comunità.

RAFFORZARE LA CAPACITÀ LOCALE E COSTRUIRE LA RESILIENZA

Formiamo gli operatori sanitari locali e i partner per la diagnosi e il trattamento della malnutrizione e forniamo competenze tecniche e supporto per rafforzare i sistemi sanitari locali.

Il programma è conosciuto come gestione della malnutrizione su base comunitaria (CMAM). Perché gli operatori sanitari aiutano le comunità nella diagnosi dei problemi nutrizionali e controllano le attività a livello di comunità. 

Nel caso di gravi emergenze umanitarie, forniamo direttamente programmi di nutrizione d’emergenza per garantire cure salvavita ai bambini gravemente malnutriti, tuttavia il nostro obiettivo principale è quello di trasferire le nostre conoscenze, lavorare in collaborazione con le comunità e rafforzare ciò che già funziona attraverso i servizi sanitari locali per garantire un impatto sostenibile.

Lavoriamo anche in contesti più stabili per costruire la resilienza delle comunità alla fame e mitigare le cause e le conseguenze della malnutrizione.

La storia di Halima

Curare la malnutrizione

Halima era in pericolo di vita a causa della malnutrizione acuta grave.

Leggi la sua storia per capire come l’abbiamo curata.

Halima dopo il trattamento per curare la malnutrizione acuta grave

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