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CAMERUN, NUOVA ONDATA DI PROFUGHI NIGERIANI. ALLARME MALNUTRIZIONE

L'attacco che il 14 gennaio scorso ha devastato la città di Rann, nel nord-est della Nigeria, ha spinto circa 30.000 persone a trovare rifugio nella regione di Goura, in Camerun. Per la maggior parte si tratta da donne, bambini e anziani.

LA VITA È CAMBIATA A KOUROUGUE

Fatumata ha 2 anni e vive a Kourougue, uno sperduto villaggio in Mali. Oggi è in perfetta salute, ma qualche mese fa avreste stentato a riconoscerla: non si reggeva in piedi e faticava a respirare, ma la sua famiglia non capiva cosa avesse. A riconoscere i chiari segni della malnutrizione è stata Hawa, una vicina di casa.

TEMPESTE IN LIBANO: EMERGENZA SANITARIA NEI CAMPI PROFUGHI

Da inizio gennaio le tempeste di pioggia, vento e neve nella valle della Bekaa hanno provocato inondazioni negli insediamenti dei rifugiati siriani, dove le acque grigie e reflue si sono mescolate con l'acqua potabile, costituendo un enorme pericolo per la salute pubblica

55.000 maliani cercano rifugio nel paese più povero del mondo

Emergenza profughi in Niger: 50.000 maliani sono rifugiati nella regione più povera dello stato sub-shaariano

Il Senegal ha sete

Quando ero bambina qui la vegetazione era rigogliosa, adesso invece ci sono solo sabbia e vento. Non ci sono quasi più alberi e l’erba non cresce più, così ogni anno dobbiamo spostarci sempre più lontano per sfamare il nostro bestiame”. A parlare è Aissata Ndiaye, un’anziana del villaggio che meno di 10 anni fa aveva 200 pecore, che vendeva al mercato per comprare la farina necessaria a sfamare la sua famiglia.

CORSA CONTRO IL TEMPO PER PROTEGGERE I RIFUGIATI SIRIANI IN LIBANO

Le tempeste di neve Norma e Miriam hanno causato ingenti danni durante l’ultima settimana: tende sprofondate, strade bloccate – tutto è precipitato sotto il peso della neve. Forti venti e abbondanti piogge e nevicate hanno tormentato la Valle della Bekaa, dove lavora Azione contro la Fame. Più di 350.000 siriani vivono in campi di fortuna nella zona, senza contare i non registrati.

Un'ondata di gelo in Libano mette a rischio migliaia di rifugiati siriani

  • Lo scorso 6 gennaio la tempesta Norma ha iniziato a far sentire i suoi effetti in tutto il Paese, con forti piogge e venti e temperature più basse in tutto il Libano. Alcune regioni sono state colpite da alluvioni, erosioni e abbondanti nevicate.
  • Le previsioni indicano che si sta avvicinando un'altra ondata di freddo, più grave di Norma, con un forte calo di temperature e neve e venti più forti.

Nuovi attacchi nel Borno costringono migliaia alla fuga

Azione contro la Fame ha dato il via a una risposta di emergenza per le oltre 50.000 persone sfollate a Monguno nella regione del Borno, in Nigeria. Il massiccio movimento di persone a Monguno è iniziato dopo che gruppi armati non statali hanno attaccato una base militare a Baga il 26 dicembre, portando le persone a spostarsi da tutta l'area del governo locale di Kukawa (LGA) a Monguno.

L'avventura di Jan

A soli sette anni, Jan è sicuro che se i suoi genitori non avessero deciso di fuggire dal Venezuela, non avrebbe mai avuto una vita così eccitante. "Ho viaggiato per quattro Paesi, ho attraversato sentieri nella giungla, ho visto paesaggi da cinema e ho sentito il ruggito della terra", afferma il bambino.

La fame non è una dichiarazione politica

Questo editoriale è stato originariamente scritto da Olivier Longué, Direttore Generale di Azione contro la Fame Spagna per lavanguardia.com

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