A Gaza la crisi umanitaria è tra le più gravi al mondo. Oltre 2,5 milioni di persone vivono in condizioni di insicurezza alimentare, mentre la malnutrizione infantile ha registrato un aumento di oltre 700% rispetto al periodo pre-ottobre 2023. Più dell’81% delle strutture è distrutto o danneggiato e centinaia di migliaia di persone vivono in tende o ripari improvvisati. L’inverno 2025–2026 ha già causato la morte di almeno sei bambini per ipotermia, mentre l’accesso agli aiuti rimane drammaticamente limitato.
L’iniziativa Hope4Gaza
In questo contesto, nel 2025, Azione Contro la Fame ha lanciato HOPE4GAZA, un’iniziativa che ha chiamato tutti voi a un gesto semplice ma potente: avvicinarsi davvero, fare il passo più importante. Quello che trasforma spettatori in testimoni e testimoni in parte attiva nelle vita delle persone.
Abbiamo chiesto a voi, in Italia, Spagna, Regno Unito, Stati Uniti e Germania, di scrivere un messaggio di speranza. Più di 2.500 messaggi sono arrivati, pieni di vicinanza, incoraggiamento, umanità. Parole capaci di dire alle famiglie a Gaza: non siete soli.
In Italia, la partecipazione è stata straordinaria. I messaggi sono arrivati online, ma anche durante l’evento RESTA, dove decine di persone si sono incontrate, hanno scritto, parlato, condiviso.
i vostri messaggi
“Non siete soli. Vi pensiamo e nel nostro piccolo cerchiamo di esservi vicini.”
“Tacciano le armi, si silenzi l’odio, che abbia voce solo la pace, la vita, la serenità. Ogni bambino ha diritto a un futuro di speranza.”
“Non siete soli, portiamo la vostra voce per le strade qui in Italia! Vi pensiamo e nel nostro piccolo cerchiamo di esservi vicini.”
“Il mio piccolo contributo possa esservi di conforto e darvi la forza per non abbandonare la speranza per la pace.”
Questi messaggi, tradotti in arabo, avrebbero dovuto viaggiare insieme ai pacchi alimentari, un gesto doppio: nutrire il corpo e l’anima. Ma nel 2025, anche questo è diventato impossibile: restrizioni, insicurezza, ostacoli all’ingresso degli aiuti umanitari. La realtà ha bloccato il nostro gesto, gli aiuti si sono fermati. La fame no.
Di fronte a questa sfida, abbiamo scelto di andare avanti. Abbiamo trasformato i messaggi in un archivio digitale pubblico: uno spazio aperto a chi li aveva scritti e a chi li avrebbe ricevuti, un nuovo modo per consegnare speranza quando il cibo non poteva arrivare.
Non abbiamo archiviato dati. Abbiamo custodito umanità
Le parole diventano azione: la consegna
Tra novembre e dicembre 2025, finalmente, le parole hanno ripreso vita nelle mani delle persone.
I team a Gaza hanno stampato migliaia di messaggi e li hanno consegnati alle famiglie insieme ai pasti caldi.
HOPE4GAZA dimostra qualcosa di potente: la nostra umanità non conosce confini. Messaggi arrivati da tutto il mondo che appartengono a Gaza. Perché l’azione umanitaria non è solo portare aiuti: è restare vicini, adattarsi, non rinunciare mai alle persone.
Quando la speranza è parte del lavoro
Per noi di Azione Contro la Fame, la speranza non è un gesto simbolico: è parte integrante del nostro lavoro.
Si manifesta nell’azione concreta, nella presenza accanto alle comunità, nel continuare a portare aiuti, parole e ascolto. Anche quando tutto sembra impossibile.
Questo archivio digitale è un promemoria potente: qualunque cosa accada all’umanità, ci riguarda tutti. Nessuna distanza è abbastanza grande da renderci spettatori.
La speranza ha bisogno di azioni. Insieme possiamo continuare a fermare la fame
Nell’emergenza e per l’autonomia. In Italia, a Gaza e nel mondo!
