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Un tributo agli operatori umanitari. Un promemoria per la loro protezione

Ogni anno, il 19 agosto, la comunit√† internazionale si mobilita per rendere omaggio a coloro che forniscono assistenza alle persone colpite da conflitti e disastri naturali in tutto il mondo.¬†Ma questo giorno rende anche omaggio a coloro che hanno perso la vita aiutando i pi√Ļ vulnerabili.¬†

Pertanto, finché gli standard internazionali non saranno rispettati, gli operatori umanitari continueranno a mettere a rischio la loro vita, servendo gli altri.

Nel 2003, 22 persone sono state uccise in un attacco contro il quartier generale delle Nazioni Unite a Baghdad, in Iraq.

Sri Lanka: indifferenza per le 17 vittime del massacro di Muttur

12 anni fa, 17 impiegati di Azione contro la Fame sono stati giustiziati a Muttur, Sri Lanka. Questi uomini e donne, nonostante fossero operatori umanitari, sono stati uccisi nei loro uffici il 6 agosto 2006, mentre stavano fornendo assistenza alle vittime dello tsunami. Da allora Azione contro la Fame continua a chiedere il perseguimento degli autori del massacro secondo giustizia, invano.

Decine di persone uccise nell'esplosione vicino all'ospedale di Hodeidah

Il 2 agosto 2018 approssimativamente alle 17:15 dozzine di persone sono state uccise in un attacco all'ospedale Al Thawarah nella città di Hodeida.

Azione contro la Fame gestisce il pi√Ļ grande¬†centro per il trattamento della¬†diarrea di Hodeida¬†(DTC) situato¬†nell'area¬†dell'ospedale.¬†L'esplosione √® avvenuta a circa 10 metri dall'entrata dell'ospedale¬†e a 20-25 metri dal DTC.¬†

Mali: sfollati a causa della violenza, aggravano la crisi alimentare nelle regione

I nuovi scontri tra gruppi armati non statali nel nord del Mali, che hanno provocato pi√Ļ di 70 morti alla fine di aprile, hanno portato a massicci spostamenti di popolazione nella regione sud-occidentale del Niger.¬†La violenza sta aggravando la competizione per l'accesso e il controllo delle risorse naturali, gi√† scarse durante la "stagione della fame" tra giugno e settembre.

La storia di Maria Josefina Roque

María Josefina Roque, 30 anni, è una donna indigena, appartenente al gruppo etnico Maya Chortí. Maria è riuscita a superare le barriere del maschilismo e dell’analfabetismo prevalenti tra i membri della sua comunità, La Ceiba Talquezal, nel dipartimento Chiquimula (Guatemala) e a imporsi come donna indipendente, madre single e gran lavoratrice.

Dopo che il marito l’ha abbandonata con i loro 4 figli, Maria ha deciso di imparare a leggere e scrivere, per poi essere eletta segretaria della Banca delle Sementi della sua regione.

In Senegal affrontare la malnutrizione è un lavoro di squadra

Nonostante sia una delle economie pi√Ļ stabili dell'Africa occidentale, il Senegal continua a soffrire di alti tassi di povert√†, disoccupazione e alti tassi di mortalit√† materna e infantile, malaria e altre malattie.¬†Azione contro la Fame ha ampliato i suoi programmi e le sue attivit√† al di fuori della capitale del paese, Dakar, e recentemente abbiamo lanciato nuove iniziative nella regione nord-orientale di Matam, dove i nostri team si concentrano sull'aiuto alle mamme, alle future mamme e ai loro figli affinch√© crescano forti e sani.¬†

Guatemala: dove la malnutrizione cronica colpisce un bambino su due

Il Guatemala è tornato sulle pagine di cronaca per la devastante eruzione del Volcan de Fuego del 3 luglio 2018, che ha causato la morte di 113 persone, oltre 300 dispersi e 3000 sfollati.

La tragedia si √® abbattuta su un Paese che vive in difficolt√† da decenni,¬†vittima della siccit√†, dove il tasso di malnutrizione cronica √® il pi√Ļ alto dell'America Latina ‚Äď si attesta al 49% ‚Äď e uno dei pi√Ļ alti al mondo.¬†In alcune zone rurali, in particolare nel Dipartimento di Chiquimula, raggiunge anche l'80%.

La demolizione di Khan al Ahmar è contraria al diritto umanitario internazionale

Le operazioni del governo israeliano rappresentano una violazione del diritto internazionale.

I 181 residenti di Khan Al Ahmar hanno dovuto affrontare per anni frequenti incursioni militari, demolizioni e confisca delle proprietà della comunità nel tentativo di costringerli a trasferirsi. Le autorità israeliane stanno progettando di trasferire gli abitanti di Khan Al Ahmar in un'area vicino a una discarica di Jabal West, un luogo che i residenti di Khan al-Ahmar rifiutano categoricamente.

10 fatti sul rapporto tra fame e guerra

Scappare per sopravvivere è una reazione primaria dell’essere umano davanti alla violenza. Spesso per queste persone scappare significa andare via all’improvviso, con i vestiti indosso e nient’altro, abbandonando le proprie case e le proprie fonti di reddito. Quando riescono arrivare ad un campo profughi dipendono dell’aiuto umanitario per sopravvivere.

Tante volte finiscono in luoghi senza accesso ad acqua sicura e con condizioni igieniche precarie dove è facile che si propaghino malattie ed epidemie. 

Yemen: Appello 15 ONG al Presidente Macron alla vigilia della conferenza umanitaria di Parigi

15¬†organizzazioni umanitarie hanno esortato Emmanuel Macron e il governo francese a¬†utilizzare tutti i mezzi a loro disposizione¬†per fare pressione sui loro alleati, tra cui l'Arabia Saudita e gli Emirati Arabi Uniti, per minimizzare i danni ai civili durante¬†l'¬†attacco alla¬†citt√† di¬†Hodeidah, sede del¬†porto¬†pi√Ļ importante dello Yemen.¬†La conferenza umanitaria internazionale sullo Yemen organizzata a Parigi mercoled√¨ 27 giugno sar√† utile solo se¬†contribuir√† a¬†prevenire¬†questo¬†nuovo disastro umanitario¬†e¬†migliorare la protezione dei¬†civili in¬†tutto lo Yemen, affermano le ONG

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