La situazione nei Territori Palestinesi Occupati: CONFLITTO A GAZA
La Cisgiordania e Gaza sono territori palestinesi sotto il controllo di Israele dalla guerra dei sei giorni del 1967.
I bisogni umanitari sono acuti per i palestinesi, che continuano a subire le conseguenze di un conflitto prolungato, intensificato da Ottobre 2023, di 57 anni di occupazione militare israeliana e di 17 anni di blocco di Gaza via terra, mare e aria.
Anche prima del conflitto a Gaza, il blocco imposto dal governo israeliano rimaneva il più grande ostacolo alla ripresa economica, allo sviluppo e alla realizzazione dei diritti umani. Il blocco e i continui shock soffocavano le opportunità di lavoro e costringevano i palestinesi a dipendere dagli aiuti umanitari.
Il 7 ottobre 2023, si è intensificato il conflitto nella Striscia di Gaza. Il blocco imposto e la mancanza di corridoi umanitari sicuri hanno lasciato Gaza isolata dalla fornitura di energia elettrica, acqua pulita, cibo e servizi sanitari.
Ad agosto 2025, è stata ufficialmente dichiarata la carestia in alcune aree di Gaza. La carenza di cibo è così estrema che l’intera popolazione a Gaza soffre gravemente la fame, con tassi allarmanti di malnutrizione acuta tra i bambini più piccoli e un significativo aumento della mortalità.
Nonostante sia stato raggiunto un accordo di cessate il fuoco ad ottobre 2025, la situazione resta estremamente critica, perché gli aiuti umanitari che entrano nella Striscia non sono sufficienti a rispondere agli enormi bisogni della popolazione.
Il nostro intervento nei Territori Palestinesi Occupati
Dall’inizio del conflitto a Gaza, grazie ai nostro team sul campo abbiamo aiutato un milione e mezzo di persone.
Nonostante le sfide estreme che stanno affrontando, i nostri operatori continuano a lavorare a Gaza distribuendo acqua pulita, pasti caldi e kit igienici. Inoltre, offrono cure nutrizionali ai bambini e alle mamme malnutrite e installano latrine per portare un po’ di sollievo alle milioni di persone coinvolte dal conflitto.
Noi di Azione Contro la Fame lavoriamo nei Territori Palestinesi Occupati dal 2002 e a Gaza dal 2005. Le nostre attività ordinarie, che sono state messe in pausa con l’escalation del conflitto il 7 ottobre 2023, includono:
- la riabilitazione di punti d’acqua sicuri e potabili nei centri sanitari e la collaborazione con le istituzioni per la gestione dell’acqua e il miglioramento dell’approvvigionamento idrico in tutta Gaza;
- formazione agli agricoltori sulle tecniche di coltivazione e sulla costruzione di serre per aumentare la produzione alimentare;
- formazione a giovani e donne per aiutarli a entrare nel mercato del lavoro, sia in termini di occupazione che di imprenditorialità.
DONAZIONI PER GAZA CON Azione Contro la Fame
In risposta alla crescente crisi umanitaria in Palestina, specialmente nella Striscia di Gaza, Azione Contro la Fame ha intensificato la sua campagna di raccolta fondi per sostenere direttamente le famiglie e le comunità più vulnerabili. Le donazioni per la crisi umanitaria a Gaza sono vitali per continuare i nostri interventi vitali in queste regioni afflitte dal conflitto.
Durante il conflitto a Gaza, molte infrastrutture vitali sono state danneggiate o distrutte, lasciando la popolazione senza accesso regolare a servizi essenziali come acqua potabile, cibo e cure mediche.
Con il vostro aiuto, possiamo fornire aiuto immediato alle famiglie più colpite dalla fame a Gaza e migliorare le condizioni di vita di chi vive sotto il peso di questo prolungato conflitto.
