Corsa contro la Fame

DIDATTICA, SPORT E SOLIDARIETÀ IN UN PROGETTO INTERNAZIONALE AD ALTO VALORE EDUCATIVO, PER UN MONDO LIBERO DALLA FAME

La Corsa contro la Fame è un progetto gratuito aperto a scuole Elementari, Medie e Superiori. Ha l’obiettivo di responsabilizzare i ragazzi verso tematiche sociali, con attenzione al problema della fame nel mondo.

SCOPRI IL PROGETTO

LE TAPPE DEL PROGETTO

Lo staff di Azione contro la Fame fornirà alla scuola tutto il materiale e la consulenza necessaria. Basta identificare un coordinatore che sia riferimento interno e seguire pochi semplici passi:

GIUGNO-DICEMBRE: ISCRIZIONE DELLA SCUOLA

Iscrizione delle scuole con minimo 80 studenti.

 

 

FEBBRAIO-APRILE: DIDATTICA

Interventi didattici degli esperti. Un’ora di didattica in ogni classe iscritta.

 

 

APRILE-MAGGIO: I RAGAZZI IN AZIONE

I ragazzi entrano in azione andando a sensibilizzare parenti e amici con l’uso del Passaporto solidale.

 

 

6 MAGGIO 2020: LA CORSA

(La scuola può scegliere una data alternativa). Ogni scuola organizzerà la propria “Corsa contro la Fame” qualsiasi sia lo spazio a disposizione.

 

 

UN PROGETTO PER OGNI ETÀ

LE SCUOLE ELEMENTARI

Per i bimbi delle elementari il progetto della Corsa contro la Fame diventa quasi un gioco, dove gli studenti si divertono molto nella ricerca dei propri mini-sponsor. Le attività in classe ed i materiali sono differenziati in due fasce di età: una per le prime tre classi e l’altra per quarte e quinte. Anche per le elementari viene proiettato un video adatto alla loro età, dove i personaggi di 8-9 anni parlano in modo semplice e diretto ai loro coetanei. Così facendo li fanno riflettere sulle differenze che ci sono fra le loro vite e quelle di bimbi e bimbe che abitano in paesi in cui acqua e cibo scarseggiano.

LE SCUOLE MEDIE

Le attività fatte nelle classi delle medie sono strutturate in modo che, attraverso il gioco, i ragazzi arrivino ai concetti fondamentali del progetto. Non si tratta mai di lezioni frontali, bensì di attività coinvolgenti alternate a materiale multimediale, domande e discussioni. Il video sviluppato per le scuole medie è più lungo di quello delle elementari e porta molti spunti didattici e di riflessione rapportati all’età dei ragazzi. Il video è reso molto efficace anche dal fatto che i protagonisti sono ragazzi di 12-14 anni, che raccontano ai coetanei in classe quali sono le loro difficoltà quotidiane.

LE SCUOLE SUPERIORI

Gli studenti delle superiori vivono questo progetto come una prima esperienza di volontariato e di contatto con il mondo del sociale, in cui sono loro stessi a prendersi la responsabilità di mettersi in moto per cambiare le cose. Molti insegnanti decidono di coinvolgere i ragazzi più grandi anche nell’organizzazione della corsa, rendendoli partecipi sin da subito ai vari step di progetto e permettendo loro di acquisire ulteriori competenze in ambito organizzativo e gestionale.

 

8 BUONI MOTIVI PER ISCRIVERE LA TUA SCUOLA

PERCHÉ È FACILE. Il progetto è chiavi in mano e Azione contro la Fame svolge la didattica in classe, fornisce i materiali e tutta la consulenza necessaria.

 

PERCHÉ È GRATUITO. La scuola non deve pagare alcun contributo di partecipazione.

 

PER I TUOI STUDENTI. È un’opportunità per informare, coinvolgere e responsabilizzare i ragazzi, facendo crescere le loro competenze sociali e interculturali.

 

PER UN MONDO MIGLIORE. Un ragazzo che corre, è un adulto di domani consapevole dei problemi della fame, della sete e della povertà, capace di cambiare le cose.

 

PERCHÉ È BENESSERE E INCLUSIVITÀ. Il progetto si conclude con l’organizzazione di una corsa dove tutti possono partecipare, decidendo il proprio ritmo e i propri obiettivi.

 

PERCHÉ È INNOVATIVO. Grazie allo strumento del passaporto solidale, che responsabilizza i ragazzi e li fa entrare direttamente in azione.

 

PERCHÉ È GLOBALE. Ogni anno oltre 2.000 scuole e 500.000 studenti di 30 nazionalità diverse partecipano al progetto uniti dallo stesso obiettivo.

 

 

PER SALVARE DELLE VITE. Grazie ai fondi raccolti si possono infatti realizzare interventi concreti che salvano la vita dei bambini malnutriti e che evitano che altri si ammalino.

 

DOMANDE FREQUENTI

LA SCUOLA ORGANIZZA GIÀ UN’ALTRA CORSA. POSSIAMO UNIRE LE DUE COSE?

La Corsa contro la Fame è soprattutto un progetto didattico e non una competzione. Molte scuole la inseriscono in giornate dello sport già esistenti o Corse campestri proprio per conferire un valore aggiunto.

LA SCUOLA NON HA SPAZI ADEGUATI. COME POSSIAMO FARE?

La Corsa contro la Fame è studiata per adattarsi alle esigenze e gli spazi della scuola. Alcuni Istituti decidono di farla in palestra, altri in un campo sportvo oppure una marcia per le vie della Città.

POSSONO PARTECIPARE LE SCUOLE DELL’INFANZIA?

Certamente. Lo staff di Azione contro la Fame fornirà tutti i materiali per la Corsa e i Passaporti solidali. Solitamente con i bimbi dell’infanzia non viene fatta la lezione in classe, ma vengono lasciati direttamente i materiali didattici alle maestre.

GLI INSEGNANTI PREFERISCONO NON OCCUPARSI DELLA GESTIONE DELLA RACCOLTA. COME POSSIAMO FARE?

Alcune scuole decidono di delegare la parte della raccolta ai rappresentanti dei genitori. È una cosa che non prende tanto tempo e fino ad oggi hanno sempre trovato qualcuno disponibile. In alternativa si crea un salvadanaio in amministrazione dove i ragazzi possono mettere le sponsorizzazioni raccolte dopo la Corsa, senza passare dai docenti.

POSSONO PARTECIPARE I GENITORI ALLA CORSA?

Certo, la Corsa è organizzata dalla scuola e la scuola può decidere di far partecipare chi preferisce.

POSSIAMO FARE UNA PASSEGGIATA IN PAESE ANZICHÉ UN PERCORSO A GIRI?

Certamente, molte scuole decidono di fare una marcia. In tal caso anziché contare i giri, si contano le tappe di 300 metri lungo il percorso.

LA SCUOLA IL 6 MAGGIO HA GIÀ ALTRI IMPEGNI. COME POSSIAMO FARE?

La data della Corsa è flessibile. Azione contro la Fame indica una data nazionale, dopodiché le scuole hanno la flessibilità di organizzare la corsa nella data che preferiscono. L’organizzazione consiglia di antcipare la data anziché posticiparla. Molte scuole decidono di farla ad Aprile o a Marzo.

COME FACCIAMO A SAPERE SE I SOLDI SONO ANDATI A BUON FINE?

Azione contro la Fame rilascia alla scuola un attestato indicando la donazione e quali azioni concrete si riusciranno a fare con quella cifra. Sul sito è possibile monitorare lo stato di tutti progetti attivi, le persone impiegate e quelle aiutate.

POSSO SAPERE QUALI SCUOLE HANNO PARTECIPATO VICINO A NOI?

Poco sotto puoi trovare la mappa aggiornata di tutte le scuole che hanno partecipato alla corsa nelle scorse edizioni. Puoi anche richiedere l’elenco delle scuole via email e saremo lieti di fornirtelo.

L'ELEMENTO CHIAVE DEL PROGETTO

IL PASSAPORTO SOLIDALE

Lo strumento chiave del progetto è il passaporto solidale: è proprio grazie a questo libricino che i ragazzi entrano in azione, responsabilizzandosi e diventando parte attiva della soluzione.

I contenuti di questo libretto riprendono i temi affrontati durante la didattica in classe, aiutando così gli studenti a spiegare il tema della fame e della malnutrizione a più persone possibile: parenti, amici, conoscenti!

Attivandosi a sensibilizzare le persone intorno a loro, gli studenti sviluppano le loro capacità di comunicazione e coinvolgimento: si tratta di un modello educativo in cui ogni ragazzo in azione è un adulto di domani che sarà più responsabile e pronto a mettersi in gioco per migliorare le cose!

Le persone sensibilizzate potranno fare delle promesse di donazione per ogni giro che lo studente si impegnerà a percorrere il giorno della corsa, ecco come funziona:

OBIETTIVI DIDATTICI

Acquisire competenze relazionali e interculturali. La Corsa contro la Fame coinvolge i ragazzi rendendoli parte attiva del processo di apprendimento, con un modello di responsabilizzazione innovativo.

 

Approfondire le scienze dell’alimentazione introducendo i temi di funzione nutritiva, controllo dell’alimentazione e conseguenze fisiche e psichiche della malnutrizione e della denutrizione.

 

Lavorare trasversalmente sull’educazione civica e sull’educazione alla cittadinanza, mostrando ai ragazzi come operano organizzazioni internazionali di cooperazione e sviluppo.

 

Vivere lo sport in modo inclusivo e non competitivoattraverso l’evento finale della Corsa contro la Fame.

 

Parlare di ambiente e cambiamenti climatici. Il tema dell’alimentazione è un tema cruciale da affrontare, anche in riferimento ai 17 obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite, da raggiungere entro il 2030.

 

Approfondire le cause e le conseguenze della fame nel mondo, analizzando tematiche come guerre nell’attualità, siccità, inquinamento, cambiamenti climatici e povertà.

 

Analizzare report in una lingua straniera, che forniamo periodicamente in riferimento alle giornate di sensibilizzazione mondiale (Giornata dell’Ambiente, dell’acqua ecc...).

 

Affrontare le problematiche alimentari nella storia e nella geografia grazie al filmato proiettato nelle classi. Questo permetterà loro di analizzare fatti e fenomeni mondiali sotto i diversi aspetti disciplinari.

 

UN PROGETTO DIVERSO OGNI ANNO

Una didattica ricca di esempi concreti con un video nuovo ogni anno.

2020 - REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL CONGO

La Corsa contro la Fame del 2020 analizzerà la Repubblica Democratica del Congo attraverso lo studio e le testimonianze dei nostri progetti. Decenni di conflitti e di abbandono politico hanno creato nel Paese enormi necessità umanitarie. La Repubblica Democratica del Congo ha quasi il 30% dei bambini sotto i cinque anni affetti da malnutrizione. Senza cure, molti di questi bambini sono destinati a diventare vittime della fame.

Ecco una panoramica del nostro intervento:

2019 - CIAD

La Corsa contro la Fame del 2019 si è concentrata sul bacino del Lago Ciad, una zona particolarmente delicata a causa dei cambiamenti climatici a cui è soggetta e alle tensioni causate dai conflitti nelle zone circostanti.

2018 - SIRIA E KURDISTAN IRACHENO

Il focus della Corsa contro la Fame del 2018 è stato l'Iraq, un Paese sconvolto da anni di conflitti che hanno reso la situazione nutrizionale molto grave. Nello specifico, abbiamo parlato dei nostri progetti diretti ai ragazzi che vivono con le loro famiglie nei campi profughi vicino a Mosul.

2017 - ETIOPIA

Nel 2017 abbiamo approfondito la conoscenza dei problemi di fame e malnutrizione in Etiopia e in paesi africani come il Senegal, Mauritania, Mali, Sud Sudan. Lì, 1,5 milioni di bambini soffrono di malnutrizione acuta grave, che significa che a causa di siccità ed altri fattori si trovano a non aver più cibo da un giorno all’altro.

2016 - HAITI E AMERICA CENTRALE

Nel 2016 ci siamo soffermati sulla situazione ad Haiti dove, come in altri paesi dell'America centrale, i disastri naturali legati ai cambiamenti climatici sono aumentati in modo significativo nel corso degli ultimi trent'anni. Questi sviluppi hanno aumentato la vulnerabilità delle popolazioni aggravandone lo stato di salute dei più deboli, spesso bambini.

2015 - BURKINA FASO E IL SAHEL AFRICANO

Nel 2015 abbiamo tratto spunto dalla situazione in Burkina Faso dove i progetti di Azione contro la Fame, oltre a garantire nutrizione, salute e igiene, hanno permesso alle popolazioni locali di avere accesso ad acqua potabile e maggiore autonomia nella produzione di cibo.

SCOPRI LE SCUOLE VICINO A TE

All’edizione 2019 della Corsa contro la Fame hanno partecipato 304 istituti comprensivi in tutta Italia, per un totale di 78.185 studenti in 86 città italiane: insieme hanno lottato per un mondo senza fame e malnutrizione.

La mappa delle scuole che hanno partecipato alle edizioni della Corsa contro la Fame, scopri quelle vicino a te!

DICONO DI NOI

“Al termine di questa esperienza è rimasto sempre in noi tutti un bellissimo ricordo dei vari momenti condivisi insieme, in particolare modo, nel giorno della corsa, vissuto come un momento di festa, di allegria e di libertà. In questo caso, calza a pennello una frase di una famosa canzone di Giorgio Gaber: ”LIBERTÀ È PARTECIPAZIONE!” - Antonino Di Bella, Docente Coordinatore IC De Amicis di Gallarate

“Ho deciso di partecipare alla Corsa contro la Fame perché so che con il mio impegno e con i miei venti minuti di corsa posso donare cibo e salute a persone che hanno più bisogno di me. Far stare bene altre persone è una cosa che alla fine fa stare bene anche me” - Riccardo Matteo, Studente IC Bonvesin De La Riva di Legnano

 

“Si tratta di un’occasione per fare una cosa nuova da proporre nel territorio, dato che fino ad ora non eravamo mai approdati a questo tipo di azione sociale. E la sensibilizzazione aiuta a tirare fuori il buonsenso dei nostri alunni” - Elisa Volpini, docente dell’Istituto Comprensivo Guercino di Ferrara

 

“Per me correre è un atto di solidarietà per le persone che non hanno niente. Pensare che ogni 30 secondi un bambino muore di malnutrizione, mi spezza il cuore e per questo darò il massimo impegno in questo progetto” - Alessandra Dioguardi, IC Pirandello Svevo di Cerda, Palermo

 

“Abbiamo aderito a questo progetto perché siamo convinti che tutti possano fare qualcosa per migliorare il mondo. Il gioco, il movimento e lo sport significano vita, quindi non c’è nulla di meglio che abbinare lo sport a queste iniziative” - Emanuele Sangalli, insegnante scienze motorie e sportive, Istituto Betty Ambiveri, Presezzo (Bg)

 

TESTATE LOCALI

Scarica la rassegna stampa completa della Corsa contro la Fame 2019 cliccando qui.

Grazie! A nome di tutte le persone che aiutiamo. Contiamo su di voi per combattere la malnutrizione e le sue cause!

Per ulteriori informazioni contatta lacorsa@azionecontrolafame.it, 02 83626108

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