I LEGAMI FRA EBOLA E LA FAME | Azione contro la Fame
Azione contro la Fame, malnutrizione, Ebola, bambini
Foto: Christina Lionnet

I LEGAMI FRA EBOLA E LA FAME

 

Fra meno di tre mesi, nel Marzo del 2015, le persone che potrebbero soffrire la fame in Guinea, Liberia e Sierra Leone potrebbero essere un milione. Solo in Guinea si stimano, per lo stesso periodo, circa 470.000 individui affetti da insicurezza alimentare acuta, mentre la produzione agricola dovrebbe diminuire del 3% rispetto all'anno precedente.

Una situazione disperata, in una regione dell'Africa già colpita da insicurezza alimentare cronica. 

Secondo un rapporto congiunto della FAO (Food and Agriculture Organisation) e del WFP (World Food Programme), il peggioramento dell'approvvigionamento alimentare degli abitanti di questi Paesi è da imputare, nell'ultimo periodo, specialmente alla minaccia del virus Ebola: la chiusura dei confini nazionali, i periodi di quarantena ed altre restrizioni stanno ostacolando l'accesso al cibo, minacciando l'attività di pastorizia, portando allo stremo i mercati e le filiere commerciali legati ai prodotti alimentari e peggiorando gli effetti delle carestie nelle aree con i più alti tassi di infezione da Ebola. Si tratta di una catena di cause ed effetti che conduce anche al peggioramento delle entrate dei nuclei familiari dovuto alle morti provocate dal virus e al sempre maggior numero di persone che rimangono lontane dai luoghi di lavoro per paura di contrarre la malattia. Fenomeno, quest'ultimo, che indebolisce e rende vulnerabili le filiere commerciali agricole.

In questo contesto, è necessario agire in breve tempo per evitare un impatto devastante e a lungo termine nei confronti delle comunità rurali. 

Gli operatori umanitari di Azione contro la Fame sono sempre in prima linea nella lotta alla malnutrizione e al momento sono operativi in tutti e tre i Paesi maggiormente colpiti dal virus Ebola con programmi – fra gli altri – di accesso all'acqua potabile, somministrazione di cure di emergenza per curare le forme più gravi di malnutrizione, formazione medica e sanitaria.

Questi programmi potranno raggiungere un numero sempre più elevato di persone solo grazie alla consapevolezza delle persone che una soluzione alla malnutrizione esiste.

 

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