Mestruazioni e disuguaglianzeMestruazioni e disuguaglianze

Quando le mestruazioni accentuano le disuguaglianze

26 Agosto 2022

Per milioni di donne in tutto il mondo, le mestruazioni accentuano le disuguaglianze. Infatti, a causa della mancanza di accesso ai servizi essenziali, a migliaia di donne nel mondo vengono negati diritti fondamentali.

Diritto all'educazione e al lavoro

Quasi 100 milioni di ragazze perdono fino a una settimana di scuola al mese a causa della mancanza di strutture idriche e igieniche sicure e della mancanza di accesso a adeguati prodotti per l’igiene personale.

Questa interruzione obbligata degli studi ha ovviamente un impatto sulla loro istruzione e, nel lungo termine, sulle loro possibilità economiche, andando quindi a compromettere la parità di genere.

La gestione dell’igiene mestruale ha quindi un impatto considerevole sulla frequenza scolastica e lavorativa delle donne. In alcune regioni del mondo, le donne sono addirittura costrette a isolarsi e quindi ad assentarsi dal luogo di lavoro, con conseguente perdita di reddito.

Insicurezza mestruale

Oggi, nel mondo, si stima che per 500 milioni di donne e ragazze le mestruazioni accentuano le disuguaglianze. Infatti, non possono permettersi di acquistare regolarmente prodotti igienici: si tratta della cosiddetta insicurezza mestruale. Il costo dei dispositivi igienici, inoltre, è molto elevato rispetto alla capacità finanziaria delle donne.

In Sudafrica, ad esempio, fino a 7 milioni di ragazze non hanno accesso o non possono permettersi protezioni sanitarie, e sono costrette a scegliere tra l’acquisto di cibo o di protezione sanitaria.

L'igiene mestruale in un contesto di crisi

La gestione delle mestruazioni è ancora più difficile nei contesti di emergenza, dove le privazioni sono maggiori, l’accesso alle infrastrutture è più complesso e lo spazio privato limitato.

In queste situazioni, le donne hanno bisogno di accedere ai prodotti igienici di base (compresi sapone e assorbenti igienici), a un luogo sicuro e riservato per cambiarsi, lavarsi e smaltire gli assorbenti usati. Le strutture igienico-sanitarie devono quindi soddisfare diverse esigenze e questo non è sempre possibile.

I nostri interventi in Giordania e Madagascar

In Giordania, noi di Azione contro la Fame stiamo lavorando per migliorare l’accesso all’acqua e ai servizi igienici nel campo profughi siriano di Azraq. I nostri team lavorano con la comunità per educare alle buone pratiche mestruali, ridurre lo stigma e promuovere l’accesso alla protezione mestruale.

In Madagascar, sosteniamo la cooperativa femminile Vehivavy Mihary assistendola nella fornitura di materie prime, nello sviluppo di nuovi prodotti e nella gestione amministrativa. La cooperativa dispone ora di un laboratorio completamente attrezzato e ha consegnato il primo ordine di 3.600 assorbenti igienici lavabili per le popolazioni colpite dalla crisi alimentare.   

Condividi su
Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su whatsapp
WhatsApp

RIMANI INFORMATO​

Ricevi le storie, gli approfondimenti e le notizie sui progetti dal campo e le iniziative contro la fame.

"*" indica i campi obbligatori

Nome completo*
Hidden
Informazioni da fornire, ex art. 13, GDPR
Questo campo serve per la convalida e dovrebbe essere lasciato inalterato.
L’91% delle donazioni
vanno ai programmi
sul campo