Sud Sudan

Un anno di Azione contro la Fame in foto: 2018

A pochi giorni dall'inizio di un nuovo anno, abbiamo voluto selezionare alcuni dei più bei messaggi di speranza che ci hanno toccato nel 2018: sorrisi, gesti di umanità e prove di solidarietà che rendono speciale il lavoro  quotidiano di Azione contro la Fame.

Aumenta il numero dei rifugiati, aumentano i numeri della fame nel mondo

Non è un caso che, nello stesso momento in cui la fame tornava a crescere per la prima volta negli ultimi decenni, il numero di rifugiati e sfollati nel mondo è salito a 66 milioni di persone. Una delle forme di fame che le guerre portano è infatti legata ai massicci spostamenti di persone in fuga dalla violenza. Insieme alla loro casa, abbandonano il loro mezzi di sostentamento, diventando completamente dipendenti dalla solidarietà delle popolazioni ospitanti o, se riescono a raggiungere un campo profughi e ottenere lo status di rifugiati, dagli aiuti internazionali.

Un anno di Azione contro la Fame in foto: 2017

Un omaggio all'enorme coraggio e alla dignità delle persone con cui siamo onorati di collaborare nella nostra lotta per porre fine alla fame. Attraverso una selezione di alcune delle nostre foto più potenti, riflettiamo sul 2017, un anno che ci ha sfidato, rafforzato e ispirato. 

BANGLADESH

Più forte delle avversità

Nel dicembre 2013 è scoppiata la guerra civile in Sud Sudan. Lo sconvolgimento politico e il conflitto in corso, combinato con l'insicurezza diffusa, l'inflazione, i deficit alimentari e un'economia instabile, hanno contribuito a creare un'emergenza umanitaria fuori controllo. Gran parte della popolazione è stata sfollata, costretta a fuggire in cerca di salvezza, causando la più grande crisi di rifugiati in Africa.

Un'altra crisi alimentare paralizza il Sud Sudan

In risposta a una nuova segnalazione IPC sulla sicurezza alimentare, l'organizzazione umanitaria internazionale Azione contro la Fame ha lanciato un invito alla leadership politica esortando a porre fine alla crisi alimentare causata dal conflitto in Sud Sudan.

Giornata mondiale contro la fame

Oggi, 20 milioni di persone rischiano di morire di fame in Nigeria, Somalia, Yemen e Sud Sudan. 1.4 milioni di bambini sono affetti da malnutrizione acuta grave, la più grave forma di malnutrizione. Eppure questa crisi di notevole entità riesce a mobilitare una risposta all’altezza dell’urgenza.

In cerca di rifugio dalla carestia

Meno di un anno fa, non c'era molto da vedere sul terreno scarsamente popolato che circonda la città di Yumbe, in Uganda. Oggi, su quella stessa piana si trova il campo profughi più grande al mondo.

Da rifugiati a promotori d'igiene per Azione contro la Fame

Una recrudescenza del conflitto nel Sudan del Sud ha costretto una nuova ondata di rifugiati ad abbandonare le loro case per cercare la sicurezza nei Paesi vicini. Dal luglio 2016, le N

5 fatti da sapere sulla carestia

1) LE CARESTIE SONO UN PUNTO DI SVOLTA MORTALE

La violenza di genere e il probelma della fame

Violenza di genere, guerre e fame sono strettamente collegati alle crisi alimentari, come in Sud Sudan, dov’è stata dichiarata ufficialmente la carestia; o in Nigeria, dove 4.4 milioni di persone vivono nell'insicurezza alimentare; o in Somalia, dove

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